Ora le pagelle dei singoli giocatori della Juve riportate da eurosport.com :
NORBERTO MURARA NETO 6: Chiamato in causa molto poco. Spettatore non pagante.
MARTIN CASARES 6,5: Inizia la partita con il batticuore che gli procura Keita in diverse progressioni. L’attaccante della Lazio è velocissimo e lui se lo perde sulla fascia alcune volte. Poi prende le contromisure e la squadra biancoceleste non punge più per tutto il resto dell’incontro. La Juve ha estremamente bisogno di questo giocatore, bravo e duttile come pochi. Deve sperare che non si rompa.
LEONARDO BONUCCI 7: Zaza ha fatto una gran partita, ma quei due gol sbagliati lo portano a non essere il migliore in campo. L’MVP di oggi è il “solito” Leonardo Bonucci. La roccia bianconera non sente stanchezza, non subisce turnover. Lui non manca mai, lui è sempre presente. Perfetto anche stasera, precisissimo nelle chiusure. Non ne sbaglia mai una.
GIORGIO CHIELLINI 6,5:
Superarlo è impossibile questa sera. Tutte le palle alte sono di sua
competenza. Utile anche in attacco anche se deve correggere la mira.
STEPHAN LICHTSTEINER 6,5: Segna
il gol decisivo con una calma olimpica che da quasi fastidio. Per il
resto solito trenino sulla fascia, perfetto sia in fase offensiva che
difensiva.
STEFANO STURARO 6: Combatte
a centrocampo su ogni pallone, aiuta i difensori quando può soprattutto
nella fase di maggior pressione della Lazio. Tanto sacrificio, cerca la
gloria in attacco senza successo.
CLAUDIO MARCHISIO 6,5: Ottima regia in mezzo al campo, smista a dovere tutti i palloni che passano dai suoi piedi.
PAUL POGBA 6: Giganteggia
sulla linea mediana, spesso si compiace un po’ troppo, finendo con
irritare mister Allegri. Sparisce per un po’ dalla partita per poi
ricomparire dal nulla con qualche giocata sopraffina.
ALEX SANDRO 5,5:
L’unico insufficiente dell’armata bianconera di questa sera. Tanti cross
dalla fascia, troppi palloni persi. Alcuni errori in disimpegno, appare
deconcentrato, lontano da quello ammirato la scorsa gara.
SIMONE ZAZA 7: Corsa e
cuore. Combatte su ogni pallone come se fosse l’ultimo. Grinta da
vendere, purtroppo sbaglia due palle gol che hanno dell’incredibile. Si
riscatta nell’azione del gol con il tiro a giro meraviglioso che però si
stampa sul palo. Comunque, ricordiamolo, questa sarebbe la quarta punta
di Allgri.
ALVARO MORATA 6,5: Non
segna, non ci va nemmeno vicino, ma è utilissimo alla squadra. Tante
avanzate in velocità, i difensori avversari non lo tengono mai e sono
costretti a buttarlo giù, prendendosi il cartellino. Non la mette dentro
da una vita, ma alla fine è vitale per il gioco di stasera.

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