Simply 6

venerdì 29 gennaio 2016

Udinese-Juventus

Decima partita vinta,questa juve non si ferma più.
La Juve espugna l’Udinese segnando un bel POKER,con doppietta dell’inarrestabile Dybala,Khedira e Alex Sandro. Solo lei è l’anti Napoli e si immagina davvero un bel duello fino alla fine con spettacolo già annunciato allo Stadium il 14 febbraio per la sfida alla inarrestabile banda di Maurizio Sarri.

E ora la pagella dei singoli giocatori per questa straordinaria partita data da tuttojuve.com:
Gianluigi Buffon 6: Si sporca i guantoni solo per deviare una punizione calciata da Lodi, per il resto non corre alcun pericolo contro un’Udinese davvero poco incisiva in avanti.
Daniele Rugani 6: I giocatori dell’Udinese lo pressano molto nei primi minuti del match, e lui dimostra di non essere ancora abbastanza esperto da saper gestire certe situazioni. Con il passare del tempo, complice l’evolversi del risultato a favore dei bianconeri, riesce a giocare con maggiore fiducia e confidenza, sbagliando poco o nulla.
Leonardo Bonucci 6: Non inizia la partita nel migliore dei modi, presentandosi con una “svirgolata” che, per poco, non permetteva all’Udinese di rendersi molto pericolosa dalle parti di Buffon. Migliora con il passare del tempo, svolgendo comunque lavoro di ordinaria amministrazione nel controllare l’asfittico attacco avversario.
Giorgio Chiellini 6,5: Il migliore del terzetto difensivo bianconero: nonostante il giallo ricevuto nei primi minuti di gioco, il “Chiello” non perde la testa, fa buona guardia sugli attaccanti dell’Udinese e riesce anche a spingere con una certa continuità in avanti, soprattutto nel corso della ripresa.
Martin Caceres 6:Entra per sostituire l’ammonito Chiellini al 58°, e gioca una gara in totale relax, visto il risultato al momento del suo ingresso in campo.
Stephan Lichtsteiner 6,5: Vince nettamente il duello sulla fascia destra con Edenilson, costringendolo sulla difensiva praticamente per tutta la partita. Solita corsa per lo svizzero, sempre puntuale e preciso in entrambe le fasi di gioco.
Sani Khedira 7,5: Il tedesco è il classico giocatore che, quando è in piena forma dal punto di vista fisico, fa la differenza: tecnica, potenza, e grandissima abilità nell’inserimento, le caratteristiche principali dell’ex Real Madrid, a segno anche oggi pomeriggio dopo la rete messa a segno a Marassi contro la Samp la settimana scorsa. Con Khedira in campo la Juve non ha mai perso: certamente non si tratta di una coincidenza.
Claudio Marchisio 6,5:Il “Principino” si nota poco in campo, ma sistemato da Allegri davanti alla difesa, garantisce copertura ai centrali e una pronta ripartenza in fase di costruzione della manovra. Giocatore fondamentale negli schemi di Allegri, Marchisio si conferma su buoni livelli anche oggi.
Kwadwo Asamoah 6,5:Allegri lo fa giocare dall’inizio al posto di Pogba, risparmiato per il match di Coppa Italia di mercoledi con la Lazio, e lui sfodera un’ottima prestazione, mettendo in campo tanta quantità e andando vicino al gol con la specialità della casa, il tiro da fuori, in un paio di occasioni.
Alex Sandro 7: Il gol realizzato, un gran tiro a giro che si insacca sul secondo palo, è una delle cose più belle della vittoria della Juventus ad Udine: oltre alla rete realizzata, comunque, Alex Sandro ha garantito la solita inesauribile spinta sulla fascia sinistra, mettendo in grosse difficoltà un cliente non facile come Widmer.
Paulo Dybala 8: La “Joya” bianconera bagna l’esordio della “Dacia Arena” con una prestazione a dir poco sontuosa: 2 gol, 1 assist e tante giocate di enorme qualità tra le linee a testimoniare un processo di evoluzione incredibile per un giocatore che a Palermo aveva fatto certamente vedere buone cose, ma non al punto da poter immaginare un impatto di questo tipo in un grande club come la Juventus. Scudetto, Champions: con un Dybala così nulla è precluso ai bianconeri.
Alvaro Morata 6: Lo spagnolo,giocatore da recuperare dal punto di vista psicologico, entra al 66° al posto di Dybala e si presenta subito con una conclusione parata con difficoltà da Karnezis, e dimostra comunque un approccio positivo al match. Sufficienza meritata.
Mario Mandzukic 6,5:Il croato gioca una gran partita spalle alla porta, permettendo ai centrocampisti di inserirsi in avanti, ed ha il merito di procurarsi il rigore del 3-0, con conseguente espulsione di Danilo. Avrebbe anche un paio di occasioni per andare a segno in prima persona, ma, un po’ per sfortuna, un po’ per imprecisione, non riesce a timbrare il cartellino.

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