Decima partita vinta,questa juve non si ferma più.
La Juve espugna l’Udinese segnando un bel POKER,con doppietta
dell’inarrestabile Dybala,Khedira e Alex Sandro. Solo lei è l’anti
Napoli e si immagina davvero un bel duello fino alla fine con spettacolo
già annunciato allo Stadium il 14 febbraio per la sfida alla
inarrestabile banda di Maurizio Sarri.
E ora la pagella dei singoli giocatori per questa straordinaria partita data da tuttojuve.com:
Gianluigi Buffon 6: Si sporca i guantoni solo per
deviare una punizione calciata da Lodi, per il resto non corre alcun
pericolo contro un’Udinese davvero poco incisiva in avanti.
Daniele Rugani 6: I giocatori dell’Udinese lo
pressano molto nei primi minuti del match, e lui dimostra di non essere
ancora abbastanza esperto da saper gestire certe situazioni. Con il
passare del tempo, complice l’evolversi del risultato a favore dei
bianconeri, riesce a giocare con maggiore fiducia e confidenza,
sbagliando poco o nulla.
Leonardo Bonucci 6: Non inizia la partita nel
migliore dei modi, presentandosi con una “svirgolata” che, per poco, non
permetteva all’Udinese di rendersi molto pericolosa dalle parti di
Buffon. Migliora con il passare del tempo, svolgendo comunque lavoro di
ordinaria amministrazione nel controllare l’asfittico attacco
avversario.
Giorgio Chiellini 6,5: Il migliore del terzetto
difensivo bianconero: nonostante il giallo ricevuto nei primi minuti di
gioco, il “Chiello” non perde la testa, fa buona guardia sugli
attaccanti dell’Udinese e riesce anche a spingere con una certa
continuità in avanti, soprattutto nel corso della ripresa.
Martin Caceres 6:Entra per sostituire l’ammonito Chiellini
al 58°, e gioca una gara in totale relax, visto il risultato al momento
del suo ingresso in campo.
Stephan Lichtsteiner 6,5: Vince nettamente il duello
sulla fascia destra con Edenilson, costringendolo sulla difensiva
praticamente per tutta la partita. Solita corsa per lo svizzero, sempre
puntuale e preciso in entrambe le fasi di gioco.
Sani Khedira 7,5: Il tedesco è il classico giocatore
che, quando è in piena forma dal punto di vista fisico, fa la
differenza: tecnica, potenza, e grandissima abilità nell’inserimento, le
caratteristiche principali dell’ex Real Madrid, a segno anche oggi
pomeriggio dopo la rete messa a segno a Marassi contro la Samp la
settimana scorsa. Con Khedira in campo la Juve non ha mai perso:
certamente non si tratta di una coincidenza.
Claudio Marchisio 6,5:Il “Principino” si nota poco
in campo, ma sistemato da Allegri davanti alla difesa, garantisce
copertura ai centrali e una pronta ripartenza in fase di costruzione
della manovra. Giocatore fondamentale negli schemi di Allegri, Marchisio
si conferma su buoni livelli anche oggi.
Kwadwo Asamoah 6,5:Allegri lo fa giocare dall’inizio
al posto di Pogba, risparmiato per il match di Coppa Italia di
mercoledi con la Lazio, e lui sfodera un’ottima prestazione, mettendo in
campo tanta quantità e andando vicino al gol con la specialità della
casa, il tiro da fuori, in un paio di occasioni.
Alex Sandro 7: Il gol realizzato, un gran tiro a
giro che si insacca sul secondo palo, è una delle cose più belle della
vittoria della Juventus ad Udine: oltre alla rete realizzata, comunque,
Alex Sandro ha garantito la solita inesauribile spinta sulla fascia
sinistra, mettendo in grosse difficoltà un cliente non facile come
Widmer.
Paulo Dybala 8: La “Joya” bianconera bagna l’esordio
della “Dacia Arena” con una prestazione a dir poco sontuosa: 2 gol, 1
assist e tante giocate di enorme qualità tra le linee a testimoniare un
processo di evoluzione incredibile per un giocatore che a Palermo aveva
fatto certamente vedere buone cose, ma non al punto da poter immaginare
un impatto di questo tipo in un grande club come la Juventus. Scudetto,
Champions: con un Dybala così nulla è precluso ai bianconeri.
Alvaro Morata 6: Lo spagnolo,giocatore da recuperare
dal punto di vista psicologico, entra al 66° al posto di Dybala e si
presenta subito con una conclusione parata con difficoltà da Karnezis, e
dimostra comunque un approccio positivo al match. Sufficienza meritata.
Mario Mandzukic 6,5:Il croato gioca una gran partita
spalle alla porta, permettendo ai centrocampisti di inserirsi in
avanti, ed ha il merito di procurarsi il rigore del 3-0, con conseguente
espulsione di Danilo. Avrebbe anche un paio di occasioni per andare a
segno in prima persona, ma, un po’ per sfortuna, un po’ per
imprecisione, non riesce a timbrare il cartellino.

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