Simply 6

mercoledì 20 aprile 2016

Juventus-Palermo

Grande prova della squadra di Allegri che però perde Marchisio che si rompe il crociato. I gol di Khedira, Pogba, Cuadrado e Padoin. Scudetto sempre più vicino.

La Juventus è più forte di tutto, anche dell’infortunio di Claudio Marchisio (per lui rottura del crociato anteriore sinistro, sarà operato nei prossimi giorni) che la tiene almeno mezzora sotto choc: allo Stadium cade anche il derelitto Palermo (4-0) e i punti di vantaggio dei bianconeri sul Napoli diventano adesso 9. Il quinto scudetto consecutivo è ormai a un passo e potrebbe già arrivare tra domenica e lunedì, se i bianconeri dovessero battere Lazio e Fiorentina e il Napoli non dovesse fare sei punti contro Bologna e Roma (all’Olimpico).

Contro il Palermo, Allegri rilancia Dybala dal primo minuto. La Juve parte bene e dopo dieci minuti è già avanti: cross di Pogba, Khedira controlla al volo e calcia in rete l’1-0. Sembra il preludio a un pomeriggio ulteriore di festa per la Juventus, ma cinque minuti più tardi, in un contrasto con Vazquez, Marchisio piega male il ginocchio ed è costretto a lasciare in barella. Per lui la prima diagnosi parla di rottura del crociato anteriore sinistro. Sarà operato nei prossimi giorni e salterà gli Europei.
Dopo un inizio di ripresa ancora laborioso, la Juventus si scatena negli ultimi venti minuti: segnano Pogba da pochi passi, Cuadrado con un diagonale potente e Padoin. Già, il gregario per eccellenza della Juve si toglie la soddisfazione del 4-0, scatenando l’entusiasmo dello Stadium. Lo scudetto della Grande Rimonta, dopo 22 vittorie su 23 partite, sta per arrivare.
E adesso le pagelle dei singoli giocatori della Juventus date da eurosport.it:
Gianluigi Buffon 6:  Salvato da Barzagli e graziato da Vazquez, si supera nel finale su Lazaar. Tiene la porta chiusa in casa per l’ottava volta di fila.
Daniele Rugani 6: Torna a offrire una prestazione sicura, solida. Ha qualche problema con Vazquez, che gravita nella sua zona, ma col passare del tempo tutto si sistema.
Leonardo Bonucci 6: Vazquez lo mette in difficoltà, costringendolo a qualche errore di misura. A fine primo tempo ha l’occasione di segnare, ma non la sfrutta.
Andrea Barzagli 7: Fondamentale quando salva sulla linea il tocco di Trajkovski: l’uomo giusto al momento giusto. Sempre concentrato, è il migliore nella difesa di Allegri.
Juan Cuadrado 7,5: Punta l’uomo spesso e volentieri, accentrandosi o andando sul fondo e creando in ogni caso pericoli continui sulla destra. Fa venire il mal di testa a Lazaar e chiude con la meritatissima gemma del 3-0.
Sami Khedira 7: Ancora una volta letale negli inserimenti: suo il gol che apre la contesa. Ma ci era già andato vicino solo pochi minuti prima. In mezzo al campo mette ordine ed esperienza (dal 78′ Simone Padoin 6,5:  Acclamato dallo stadio al momento dell’ingresso in campo, trova gloria con il gol del 4-0. Mascotte amatissima).
Claudio Marchisio s.v. (dal 16′ Mario Lemina 6: Una palla persa al limite dell’area rischia di costare carissima. Commette qualche errore ma effettua anche buone giocate, cercando anche il gol da lontano).
Paul Pogba 7,5: Un assist, un gol: già questo basterebbe a definire più che buona la sua prestazione, impreziosita,tra qualche narcisismo di troppo,da altre ottime giocate e da un quasi gol dalla trequarti.
Patrice Evra 6: Partita abbastanza tranquilla: duetta col connazionale Pogba e si propone ai compagni, mentre dietro non ha eccessivi problemi di marcatura.
Paulo Dybala 6,5: Non trova il gol dell’ex, ma il suo è comunque un rientro ottimo: pimpante, taglia in due il Palermo,duetta con i compagni e su calcio piazzato è pericolosissimo (dal 68′ Alvaro Morata 6,5: Nervoso, si prende un’ammonizione per proteste. Ma lascia lo stesso il segno con due assist e sfiora anche il gol personale).
Mario Mandzukic 6: Fa come al solito a sportellate con i difensori, giocando di sponda e tornando ad aiutare i compagni. Non segna, ma si rende utile.

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