E adesso le pagelle dei singoli giocatori della Juventus data da eurosport.it:
Gianluigi Buffon 6,5:
Decisivo su Pucciarelli, per il resto svolge il solito lavoro di
ordinaria amministrazione. Della serata ricorderà soprattutto la
dimostrazione d’affetto del pubblico bianconero.
Daniele Rugani 7:
Schierato sul centro-destra della difesa a tre per lasciar spazio a
Barzagli al centro, non soffre l’emozione di ritrovarsi contro l’ex
compagno Maccarone. Prestazione ai limiti della perfezione.
Andrea Barzagli 6,5: Piazzato al centro per comandare la retroguardia, offre la prestazione giusta: pochi fronzoli e parecchia sostanza.
Giorgio Chiellini 6,5:
L’Empoli e la rapidità dei suoi attaccanti preoccupano, ma il mancino
se la cava con autorità sfiorando pure il gol. L’ennesimo infortunio
muscolare lo mette ko (dal 54′ Juan Cuadrado 5,5: Il
suo ingresso in campo non riesce a regalare benzina a una squadra in
riserva. Pochi, pochissimi i guizzi nei 40 minuti che ha a
disposizione).
Stephan Lichtsteiner 6: Cross,
sgroppate e conclusioni pericolose nel primo tempo, quando è uno dei
più attivi. Poi, nella ripresa, arretra nella difesa a quattro e deve
limitarsi all’azione di copertura.
Roberto Pereyra 5: Allegri
gli concede una chance da mezzala, ma la gara non va come previsto:
fuori dal gioco, l’ex Udinese fatica a trovare il modo giusto per
aiutare la squadra. Vera nota stonata della serata (dall’81’ Kwadwo Asamoah s.v.)
Claudio Marchisio 7: Califfo
del centrocampo bianconero. Non sbaglia un pallone, facendo girare il
gioco attorno a sé e mettendo in campo personalità e qualità.
Paul Pogba 7: Il
morbidissimo centro per l’1-0 di Mandzukic è l’highlight di un primo
tempo di qualità. Cala nella ripresa, toccando meno palloni ed entrando
meno nel vivo del gioco, ma nonostante ciò va vicinissimo al raddoppio.
Patrice Evra 6:
Appoggia spesso e volentieri la fase offensiva, ma senza lasciare il
segno. Dietro soffre le avanzate di Bittante, che più di una volta lo
costringe a precipitosi rientri, ma se la cava con la grinta giusta.
Alvaro Morata 7: Parte
a mille, sorprendendo più volte la difesa dell’Empoli e vedendosi
negato il gol da un clamoroso incrocio dei pali. E anche nel finale è
lui a trascinare la Juve in contropiede.
Mario Mandzukic 6,5:
Non è bellissimo da vedere, ma lotta e combatte come sempre. Sfiora il
gol, poi lo dopo tre mesi e mezzo in cui non andava a segno in
campionato: una sorta di liberazione (dal 66′ Simone Zaza 6: Elettrico, ha voglia di trovare il gol a tutti i costi e quasi ce la fa: solo Skorupski gli dice di no).

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