Cagliari-Juventus 0-1, decide Bernardeschi tra le polemiche
Al 75' Douglas Costa, entrato al posto dell'infortunato Dybala, serve all'ex viola l'assist decisivo. Sardi furiosi per un tocco di mano in area dello stesso Bernardeschi
L'intuizione, quel lampo che ogni tanto gli viene in piena notte, anche stavolta è stata vincente. Massimiliano Allegri a Cagliari ha rinunciato al pupillo Mandzukic per dare una chance dall'inizio a Bernardeschi e ha avuto ragione: gol da tre punti dell'ex viola, che quando gioca titolare difficilmente delude. Così la Signora soffre in terra sarda, perde Dybala per infortunio ma alla fine la spunta e resta in scia del Napoli. Il Cagliari esce a testa alta: per impegno e occasioni prodotte si è fatto valere, oltre a recriminare per un tocco dubbio in area con la mano di Bernardeschi, valutato involontario da Calvarese anche dopo il silent-check con la Var.
Allegri si barcamena tra novità e ritorno all'antico: c'è Bernardeschi ma in difesa si rivede la Bbc post Bonucci (Barzagli, Benatia e Chiellini). La Juventus parte meglio e nei primi 17 minuti prende una traversa (con Dybala su punizione) e un palo (gran tiro a giro di Bernardeschi dalla destra, toccato da Rafael, poi Khedira ci prova di testa ma Pisacane salva). Il Cagliari però è tutt'altro che remissivo, a centrocampo ha il brio di Faragò e Barella e in attacco sa rendersi pericoloso. Se ne accorge Szczesny, costretto al super riflesso intorno alla mezzora su colpo di testa di Pavoletti (dopo angolo di Cigarini): parata su palla bassa, difficoltà alta. Poco prima dell'intervallo, il portiere polacco è provvidenziale anche su Farias, deviando il pallone sul palo. Da segnalare anche un gol annullato a Benatia per fuorigioco.
Nella ripresa c'è subito un'occasione Cagliari con Pavoletti (colpo di testa a lato su cross di Romagna) mentre Allegri è costretto a sostituire Dybala per un problema muscolare: il numero dieci esce quasi tra le lacrime, lasciando il posto a Douglas Costa. Non è un momento fortunato per la squadra di Allegri, che qualche minuto dopo perde anche Khedira per uno scontro con Szczesny (il portiere in uscita lo colpisce con un pugno): dentro Mandzukic. Tra i feriti c'è pure Chiellini, che chiude la gara con un turbante in testa. La Juventus si rimette a spingere, ci provano con Pjanic e Douglas Costa ma la rete del successo la segna Bernardeschi: cross basso di Douglas dopo una grande azione e tocco facile da due passi dell'ex viola. I sardi protestano per un fuorigioco e poco dopo s'arrabbiano ancora di più per un fallo di mano in area. Finisce con sofferenza finale per i bianconeri e Allegri furibondo (come capita spesso nelle partite in bilico fino alla fine). La sosta sarà serena per la Juve grazie a questi tre punti: Allegri ha dato appuntamento a tutti per il 16 gennaio.
E adesso le pagelle dei singoli giocatori della Juventus date da eurosport.it:
Wojciech Szczesny 7: Bernardeschi segna ma, se non ci fossero state le sue due parate pazzesche nel primo tempo, per la Juventus sarebbe stata molto più complessa. Quinta partita consecutiva da titolare in campionato. Il futuro della Vecchia Signora sembra davvero in buone mani.
Andrea Barzagli 6,5: Il terzo centrale mascherato. Non spinge mai, però entra prepotentemente negli equilibri del match con due diagonali difensive impeccabili nel primo tempo.
Mehdi Benatia 6: Le cose migliori arrivano nell’area avversaria, quando si vede annullare un altro gol dopo quello di Verona e va vicino alla zuccata vincente anche nel secondo tempo. Per il resto, ordinaria amministrazione difensiva.
Giorgio Chiellini 6: Chiude ancora una volta con un taglio alla testa, ma i grattacapi maggiori arrivano da un Pavoletti combattivo sulle palle alte.
Alex Sandro 5: Non solo spinge poco. Il problema è che perde un’infinità di palloni e soffre tremendamente l’uno contro uno costante che gli impone Faragò.
Sami Khedira 6: Più compassato del solito, anche per via di un’intesa ancora abbozzata con Bernardeschi. Szczesny mette fine anzitempo alla sua partita.
Dal 15’ st Mario Mandzukic 6: Il suo ingresso aggiunge muscoli e preoccupazioni per la fascia destra del Cagliari.
Miralem Pjanic 6: Rientro dal 1’ sofferto per via del pressing imposto da Farias e compagni. Riesce a non perdere mai il bandolo della matassa, sfiorando anche il gol nella ripresa.
Blaise Matuidi 5,5: Una delle prestazioni meno scintillanti dal suo arrivo a Torino. La premiata ditta Faragò-Barella lo mette sotto, innanzitutto a livello fisico. Chi l’avrebbe detto?
Federico Bernardeschi 6,5: Va a strappi, sia quando gioca da esterno destro sia quando viene spostato in mezzo dopo l’infortunio di Dybala. Ma con la zampata decisiva dimostra ancora una volta di avere parecchie qualità.
Dal 34’ st Stephan Lichtsteiner S.V.: Entra per serrare le fila.
Paulo Dybala 6: 50’ qualitativamente di gran lunga superiori alla prima parte della gara di Verona e non soltanto per la traversa colpita al 9’. Esce in lacrime per un problema al bicipite femorale destro. In bocca al lupo.
Dal 5’ st Douglas Costa 6,5: Veni, vidi, vici. Entra e dimostra di essere ormai al termine del proprio processo di inserimento. La fiammata che vale l’assist a Bernardeschi è oro puro.
Gonzalo Higuain 5,5: Qualche errore di troppo in area, ma soprattutto tanti appoggi sbagliati in contropiede. Se non altro, come sempre combatte su ogni pallone.

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