Juventus-Genoa 1-0: Douglas Costa firma il gol decisivo
Al 16' Mandzukic manda il gol il brasiliano, poi i bianconeri controllano la partita senza incantare. Il Napoli mantiene un punto di vantaggio
La Serie A è ripartita con la stessa trama: il Napoli vince, la Juventus gli tiene testa. Al successo risicato sull'Atalanta degli azzurri, la Signora risponde con lo stesso risultato in casa col Genoa: 1-0 grazie a Flash, alias Douglas Costa, che batte Perin e regala ai suoi tre punti preziosi per continuare a tallonare la squadra di Sarri. Decide ancora lui, Douglas Costa. Allegri lo ha preferito a Bernardeschi, con Mandzukic a sinistra e Higuain al centro a completare il tridente, e con Lichtsteiner (che alla fine l'ha spuntata su Barzagli e De Sciglio) a coprirgli le spalle. Il bunker del Genoa ha resistito appena un quarto d'ora. L'azione del vantaggio è partita dai piedi di Flash (questo è il soprannome di Douglas Costa), che al 16' ha rubato palla in scivolata a Bertolacci per consegnarla a Mandzukic. Cross del croato e tocco in rete (di destro) del numero undici bianconero. Prima c'era stata una punizione battuta da Pjanic (per fallo di Spolli su Higuain) e respinta da Perin.
A inizio ripresa Ballardini prova a cambiare qualcosa: dentro Galabinov per Rigoni e nuovo modulo (3-4-2-1), nella speranza di riuscire a impensierire i bianconeri. Il Genoa del primo tempo infatti faceva fatica a superare la metà campo e non si è praticamente mai affacciato dalle parti di Szczesny. L'atteggiamento poco bellicoso degli ospiti ha permesso alla Juventus di giocare a ritmi bassi, amministrando il vantaggio senza sbattersi troppo. La mossa qualcosa fa: il Genoa diventa un filino più spregiudicato, con la conseguenza che alzando il baricentro lascia più spazi ai bianconeri. La Signora riparte due volte in contropiede ma non riesce a chiudere la contesa: prima Douglas Costa dà a Higuain che serve Pjanic, ma il destro a giro del bosniaco è troppo alto; poi ancora Costa lancia Lichtsteiner che mette in mezzo, Izzo anticipa tutti e poi Khedira trova Perin. A una decina di minuti dalla fine Szczesny è costretto a sporcarsi i guantoni su un cross di Rosi sporcato di testa da Sturaro (entrato per Khedira). Il Genoa chiude con zero tiri in porta, la Juventus non è brillante ma sfata il tabù della sosta e festeggia. Il duello con il Napoli prosegue.
E adesso le pagelle dei singoli giocatori della Juventus date da eurosport.it:
Wojciech Szczesny s.v.: La statistica parla di zero tiri in porta del Genoa in tutta la partita, e per lui è una serata di riposo.
Stefan Lichtsteiner 6: Laxalt è l’uomo che spinge di più, ma lo svizzero riesce ad uscirne senza grosse difficoltà (dall’83’ Andrea Barzagli s.v.) .
Mehdi Benatia 7: Prestazione perfetta, annulla tanto Pandev quanto Taarabt ed è sempre preciso negli interventi.
Giorgio Chiellini 6,5: Meno pulito di Benatia ma comunque preciso e puntuale in chiusura.
Alex Sandro 5,5: Il cambio per un problema muscolare fa preoccupare ed arriva al termine di una partita di certo non memorabile, giocata con un po’ di deconcentrazione da parte del brasiliano (dal 76’ Kwadwo Asamoah s.v.) .
Sami Khedira 6: Prova a palesarsi in fase di inserimento per dare animo ad una prestazione senza sussulti (dal 70’ Stefano Sturaro 6: Entra con lo spirito giusto e, al netto di qualche errore, si fa apprezzare).
Miralem Pjanic 6: Calcia diverse volte verso la porta ma non riesce a trovare la gioia del gol. A parte questo, in regia si comporta bene senza sbagliare.
Blaise Matuidi 6,5: Grande corsa e grande attitudine al sacrificio, regala anche qualche giocata interessante in fase offensiva.
Douglas Costa 6,5: Uno dei più attivi, a parte il gol partita. Quando prende palla dà sempre l’impressione di poter creare qualcosa di realmente pericoloso.
Gonzalo Higuain 5,5: Si dimena alla ricerca di un gol che manca da oltre 600 minuti, ma è uno sforzo vano. A tratti è fin troppo nervoso.
Mario Mandzukic 6: Bene l’assist a Douglas Costa, bene anche la voglia di non dar per perso alcun pallone. Non è parso in grande condizione, ma fa sempre il suo discreto lavoro.
Nessun commento:
Posta un commento