Juventus-Bologna
Juventus-Bologna 3-1: rigore di Verdi, poi autogol De Maio, Khedira e Dybala
Emiliani avanti col rigore di Verdi, poi nella ripresa entra il brasiliano ed è un'altra partita. Se il Napoli perde col Torino, sarà già settimo scudetto consecutivo
Il viaggio dall'Inferno al Paradiso può essere molto breve. Per la Juventus è durato in tutto venti minuti, il tempo di raddrizzare una partita, quella col Bologna, che era cominciata male e mettere in cassaforte il risultato. L'impresa è riuscita a Madama grazie a Douglas Costa, che è entrato nella ripresa e ha fatto la differenza con due assist splendidi e preziosi per Khedira e Dybala. E pensare che proprio Verdi, che ha detto no al Napoli nella sessione di mercato di gennaio, aveva riacceso le speranze tricolori degli azzurri. Il Bologna però paga anche l'autogol di De Maio, che aveva riequilibrato la partita prima dello show del brasiliano. Ora la Juventus è a +7 in attesa del risultato del Napoli, e vede il settimo scudetto sempre più vicino.
Il primo tempo è un pasticciaccio firmato Buffon, che sbaglia un passaggio che causa l'intervento, giudicato da rigore, di Rugani su Crisetig. Dal dischetto Verdi non sbaglia e porta in vantaggio il Bologna. Piccolo retroscena: l'arbitro Irrati aveva chiesto l'intervento della Var per determinare il colore del cartellino per il difensore, ma non funzionava l'auricolare del quarto uomo. Così la Juventus sperimentale di Allegri, con Pjanic squalificato, con Douglas Costa tenuto a riposo per la Coppa Italia e con un'inedita difesa a tre, con Asamoah centrale di sinistra (e Benatia sorprendentemente ancora in panchina) s'inceppa contro una squadra schierata a cinque dietro e che non aveva fatto granché prima dell'occasione dal dischetto. Poca roba anche dal lato Juve, con due tentativi troppo blandi di Higuain (il primo deviato da Mirante, il secondo un colpo di testa troppo centrale) e un'altra occasione con Alex Sandro.
Nella ripresa Allegri ripesca Douglas, passa al 3-4-3 e la Juventus mostra un altro piglio, come se si fosse resa improvvisamente conto di non poter perdere punti preziosi. Il Bologna evidentemente ha il cuore tenero e decide di dare una mano alla Signora: su cross di Cuadrado De Maio butta il pallone in porta invece di mandarlo in angolo. Comunque con Flash Douglas a sinistra è un'altra Signora, più spigliata e velenosa, che sull'asse sudamericana cerca subito il vantaggio: stavolta cross del brasiliano per Cuadrado che arriva male sul pallone. L'aiutino è la spinta che lancia la Juventus verso la vittoria: dopo il brivido per il palo di Krafth, con deviazione di Buffon (altra amnesia della difesa) sale in cattedra Douglas Costa, che prima calamita il pallone sul destro di Khedira, con la scritta "basta spingere", poi apre la strada per il sinistro di Dybala sul secondo palo: da 0-1 a 3-1 con l'ingresso del brasiliano: chiamatelo pure mister scudetto.
E adesso le pagelle dei singoli giocatori della Juventus date da eurosport.it:
Gianluigi Buffon 6: Facciamo la media. Tra il passaggio che induce all’errore di Rugani in occasione del rigore, al miracolo su Krafth che coglie il palo sull’1-1.
Andrea Barzagli 6: Non commette sbavature, questa volta, nella propria area di rigore.
Daniele Rugani 5: Ancora troppo acerbo per la Juventus. In occasione del rigore è Buffon il colpevole, ma lui non è da meno stendendo Crisetig. Intervento che sarebbe potuto valere il cartellino rosso.
Kwadwo Asamoah 6: Cerca di adattarsi come centrale nella difesa a tre, ma l’esperimento non è riuscito. Soffre molto in difesa, ma si riscatta pungendo molto sulla fascia.
Juan Cuadrado 6,5: Va e viene sulla fascia, non è sempre preciso ma induce all’errore De Maio. Peccato per quel giallo che gli farà saltare la prossima contro la Roma. (dal 72’ Stephan Lichtsteiner 6: Entra per dare una mano anche alla fase difensiva. Missione compiuta).
Sami Khedira 7: Prezioso, come al solito, negli inserimenti. Nel primo tempo non è perfetto, ma nella ripresa mette in difficoltà la catena di sinistra del Bologna. Anche sul primo gol, quello di De Maio, il tedesco compie un’azione di disturbo importante. Poi firma il 2-1 che può valere lo Scudetto.
Claudio Marchisio 6: Come si è sentita l’assenza di Pjanic... Nel primo tempo, i ritmi sono troppo bassi con lui in regia. Si risistema nella ripresa, dove è anche importante in fase di interdizione.
Blaise Matuidi 5,5: Paga il primo tempo opaco di tutta la Juve. Lui corre, ma spesso va a vuoto. (dal 46’ Douglas Costa 9: Basta il suo ingresso per cambiare la partita. Sulla sinistra è una freccia imprendibile: suo l’assist per il 2-1 di Khedira, sempre suo l’assist per il tris di Dybala. E se fosse arrivato quel gol di rabona...).
Alex Sandro 5,5: Non sfonda sulla sinistra. Meglio Douglas Costa da quella parte. (dall’85’ Federico Bernardeschi S.V.: Qualche minuto anche per lui, ha però poche palle giocabili).
Paulo Dybala 6,5: Anche per lui il primo tempo è opaco. Molto più mobile nella ripresa dove trova un gol importante, rompendo un digiuno che durava ormai da 4 partite.
Gonzalo Higuain 6: Non segna, ma comunque è pericoloso nell’area avversaria. La prima occasione è sua, poi ci prova anche nella ripresa. Troppo poco, però, per un giocatore dalle sue caratteristiche.
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