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mercoledì 1 marzo 2017

Juventus-Napoli

Coppa Italia, Juve-Napoli: le probabili formazioni

Alle 20:45 primo atto della semifinale: Allegri con Dybala titolare dopo la panchina con l'Empoli. Sarri fa rifiatare Hamsik (c'è Rog) e deve sciogliere il nodo punta centrale: Pavoletti favorito

Stasera, che sera. Allo Stadium va in scena l'andata della semifinale di Coppa Italia tra Juve e Napoli. I bianconeri non vogliono fermare la loro corsa verso il triplete nonostante il tecnico Allegri non ne voglia nemmeno sentir parlare: "Parliamo di cose serie". Gli azzurri di Sarri sono reduci dalla bruciante sconfitta al San Paolo contro i ragazzini terribili dell'Atalanta. E vogliono ripartire, subito, stasera.  

Il tecnico bianconero dovrebbe confermare il 4-2-3-1, il modulo iperoffensivo che si sta rivelando efficacissimo. Buffon rifiata, al suo posto Neto. In difesa, Asamoah, Chiellini, Barzagli e Lichtsteiner, in mezzo Pjanic e Khedira e poi Mandzukic, Dybala e Cuadrado appena dietro il Pipita Higuain. Da segnalare che Dybala torna titolare dopo la panchina con l'Empoli e con il rinnovo di contratto (praticamente) in tasca: presto l'annuncio dell'adeguamento. 

Per il Napoli la Coppa Italia è un obiettivo da perseguire con forza e a Sarri stasera servirà la squadra migliore, ma qualche giocatore deve comunque rifiatare (Hamsik, Mertens): è fisiologico. Ecco allora che il suo 4-3-3 si profila questo: Reina in porta, Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam. A centrocampo ecco Zielinsky, Diawara e Rog, tridente d'attacco con Insigne, Pavoletti oppure Milik e Callejon. 

E adesso le pagelle dei singoli giocatori della Juventus date da eurosport.it:

Norberto Neto 6: Sicuro sulla bordata di Hamsik nel primo tempo e attento in un uscita. Sul gol non ha colpe. 

Andrea Barzagli 6: Qualche errorino di troppo. In ritardo su Insigne nel primo gol del Napoli. Sbaglia in appoggio nella ripresa. Apprezzabili le solite chiusure in anticipo.
Leonardo Bonucci 6,5: Bene. Guida ormai sicuro, senza affanni, spesso imposta per dare alternativa a Pjanic (e non a caso i due sono quelli che giocano più palloni della Juve). Dei tre dietro pare essere quello che sta meglio fisicamente. Bel duello con Milik.
Giorgio Chiellini 6: Sufficiente, nulla di più. Fatica a reggere l’urto di Callejon e Rog nella prima frazione. Migliora molto nella ripresa.
Stephan Lichtsteiner 5: Ammonito, nervoso, impreciso. Un primo tempo opaco e sottotono. Non trova la posizione e sbaglia anche un comodo tap-in calciando addosso a Reina. (Dal 46’ Juan Cuadrado 7: Una svolta. Ormai imprescindibile per questa Juventus. Con lui e con il 4-2-3-1, la Juventus cambia marcia. Si procura il rigore del 3-1).
Miralem Pjanic 6,5: Parte piano, cresce tantissimo col passare dei palloni. Intelligente nell’allargare il gioco su Cuadrado di continuo. Alla fine recupera nove palloni e si prende i complimenti di Allegri.
Sami Khedira 6: Corre e si inserisce. Va al tiro, ma non trova la porta. 14 palloni persi sono tanti e non crea alcuna occasione per i compagni.
Kwadwo Asamoah 4,5: Perde Callejon in occasione del vantaggio azzurro. Errore grave. Spinge, ma mai con lucidità. Chi entra dopo di lui è di un altro pianeta. (Dal 71’ Alex Sandro 6: Subito col piglio giusto. Subito caparbio. Entra bene nel match).
Paulo Dybala 7,5: Freddo dal dischetto, due volte. Bravo ad avviare la ripartenza che poi porta al rigore su Cuadrado. Gioca tra le linee e migliora nella ripresa, dopo un primo tempo a sprazzi. (Dall’84’ Marko Pyaca s.v.)
Mario Mandzukic 6,5: Impegna Reina due volte nel primo tempo. Consueta abnegazione, consuete lotte a tutte campo. Non si può non capirne l’utilità. 
Gonzalo Higuain 6,5: Letale. Segna da posizione angolata e conferma la regola dell’ex. Non in serata di grazie, ma il suo nome nel tabellino, in fin dei conti, c’è sempre. 

 

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