Juve-Sassuolo 3-1: Higuain doppietta, segna anche Pjanic, Allegri fa festa
Il Pipita segna due gol in 10 minuti, poi il tris del bosniaco all'esordio e la rete di Antei su errore di Buffon: i bianconeri sfiorano più volte il poker, si concedono qualche sbandamento in difesa e centrano la terza vittoria in tre partite
Qualità HD. Anche più che HD. Com’è il nuovo formato? 4K? Ecco, siamo lì, anche se i gol della Juve sono solo 3 (a 1). Non solo Higuain e Dybala. La Juve contro il Sassuolo chiude in mezz’ora, ma soprattutto mostra doti tecniche e giocate di categoria superiore. Non solo ai rivali e alla concorrenza italiana in genere, ma anche rispetto al recente passato, quello dei 5 scudetti consecutivi. Da Pjanic a un Khedira in versione deluxe, dal sontuoso Alex Sandro fino al solito Bonucci dietro. Togliete Chiellini, che ha altre doti, e se siete difficili anche Lichtsteiner e Lemina: tutti gli altri danno del tu al pallone, coccolandolo pure.
Il resto, probabilmente, lo fa Allegri: i suoi finché non tirano inconsapevolmente i remi in barca occupano il terreno di gioco, creano azioni elaborate e belle da vedere, arrivano a tirare in porta una decina di volte e raccolgono una quindicina di corner. Max domani se la prenderà per le occasioni concesse a Ragusa e Politano, nella parte finale del match, con un risultato che non era abbastanza nel ghiaccio per quanto si era visto. A cercare per forza il pelo nell’uovo, serve più cattiveria, e Dybala almeno inizialmente mostra un po’ di sudditanza verso Higuain (vuole sempre dargliela, invece di tirare). Ma, neanche a dirlo, i più sovrastano i meno e l’impatto di Higuain fa tremare il campionato.
Higuain-Pjanic: due clausole pagate, non proprio low cost, due aggiunte che spediscono la Juve in una nuova dimensione. Bastano 5’ per capire che allo Stadium, quest’anno, ci saranno cose belle da vedere. Corner per il Sassuolo, Miralem con una finta e una giocata fa saltare il pressing: si va in verticale da Khedira e poi Dybala. Apertura per Higuain: il diagonale di Gonzalo non perdona. Era la prima da titolare per mister “chili di troppo”: in 10’ segna una doppietta. Il secondo lampo è abbacinante: Khedira fa la torre su una respinta di testa della difesa, lui si inventa una girata al volo che se non vale i 90 milioni di euro, almeno li giustifica in prospettiva. Ma veniamo a Pjanic. Aveva già timbrato il cartellino con alcune giocate a centrocampo di quelle che spostano gli equilibri: arriva anche il gol, del 3-0 al 27’. Khedira (c’è sempre, lui) crossa da destra, Miralem al debutto colpisce di testa la traversa, poi si avventa sul rimpallo. Gioca avanzato, quasi da trequartista, sfiorerà il gol anche nella ripresa (grande azione, parata di Consigli): l’impressione è che vedremo l’esultanza col pollice in bocca abbastanza spesso.
Il Sassuolo segna con Antei, su corner di Politano, dopo un’uscita a vuoto di Buffon. Per un’oretta fa da sparring partner, poi alza la testa. Finirà nella parte alta della classifica, anche se Vrsaljko e Sansone non si sostituiscono in un giorno, anche se Matri pare parlare un’altra lingua, anche se il centrocampo (in inferiorità) soffre e la difesa a tratti balla. Però Politano ha dei guizzi, Berardi tornerà e Di Francesco non rinuncia a giocare. E poi, questa era la Juve HD. Ci provi l’Inter, il prossimo turno, a fare meglio.
E adesso le pagelle dei singoli giocatori della Juventus data da eurosport.it:
Gianluigi Buffon 5.5: Colpevole sul gol della
bandiera neroverde: questo il motivo del mezzo voto in meno. Esce male e
si fa beffare da Antei. Per il resto si tratta di ordinaria
amministrazione.
Giorgio Chiellini 6.5: Reduce dalle brutte prove in
nazionale, il centrale bianconero gioca una gara attenta, mettendo al
servizio del reparto arretrato la consueta fisicità e la consueta garra.
Promosso.
Leonardo Bonucci 6: Disputa una buona gara, guidando
la difesa con il consueto piglio. Sfiora anche il gol nel primo tempo.
Gli attaccanti del Sassuolo non lo impensieriscono troppo.
Medhi Benatia 6: Non sbanda mai e si conferma molto più di una semplice seconda linea.
Stephan Lichtsteiner 6.5: Risponde da grande
professionista alle polemiche post-esclusione dalla lista Champions.
Mette al servizio della squadra la solita corsa e il solito dinamismo.
Decisivo in occasione del terzo gol, sfiora anche la gioia personale. In
campionato sarà sempre molto utile.
Mario Lemina 7: Regista atipico. Non ha sicuramente i piedi di Pirlo o del compagno Pjanic ma fa da frangiflutti davanti alla difesa,
sbagliando davvero poco e dando continua linfa alla manovra bianconera.
Prezioso.
Miralem Pjanic 7: Allegri lo schiera mezzala e il centrocampista serbo è probabilmente più libero
di dispensare giocate e suggerimenti. Un gol fatto, uno sfiorato,
intesa che appare già ottima con Dybala. Non male come esordio.
Sami Khedira 6.5: Il geometra del centrocampo bianconero regala la solita preziosa prova ad Allegri. Un assist e tanti ottimi suggerimenti. (dal 72’Hernanes SV)
Alex Sandro 6.5: In fase di spinta è sempre
determinante. Un pendolino capace di far ammattire l’avversario di
turno. Deve migliorare in fase difensiva: ha delle colpe evidenti sul
gol di Antei.
Paulo Dybala 7.5: Nessun tocco banale, ogni
volta che accarezza il pallone regala alla platea qualcosa di importante
e delizioso. Un assist per Higuain e tante giocate sapienti. Gli manca
solo il gol. (dal 87’Pjaca SV).
Gonzalo Higuain 8: Due gol (splendidi) in 10 minuti, tre
reti nelle prime tre giornate di campionato. Intesa perfetta con
Dybala. Letale e importante anche all’interno della manovra bianconera.
Qualcuno ha ancora dei dubbi sulla bontà dell’investimento? (dal 69’ Mario Mandzukic 6: Entra e va vicino al gol, trovando, però, la risposta di Consigli) .

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