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sabato 4 novembre 2017

Sporting-Juventus

Sporting-Juve 1-1: Higuain risponde a Bruno Cesar

Nella ripresa il Pipita, messo in porta da Cuadrado, risponde a Bruno Cesar ed evita una sconfitta che avrebbe avuto conseguenze importanti. Pessima Juve nel primo tempo, buona reazione nella ripresa

A Gonzalo Higuain non fanno mai difetto i gol stagionali. Quello con cui regala alla Juve un fondamentale 1-1 a Lisbona vale molto più di uno. Lo scavetto del Pipita, messo in porta da Cuadrado, pone fine alle sofferenze della Juve. Che gioca un pessimo primo tempo, al livello di quello del Camp Nou, va sotto e deve fare una fatica pazzesca per portare a casa il punto che potrebbe essere quello decisivo per gli ottavi. Con 3 punti da portare a casa tra Barcellona (a Torino) e Olympiacos (in Grecia) sarà qualificazione senza guardare in casa Sporting, che all'ultima andrà in visita al Camp Nou. Una vittoria avrebbe chiuso i giochi e riaperto addirittura la questione primo posto nel girone. Ma non è serata di rimpianti, ché la sconfitta è stata un fantasma molto concreto per quasi 80'.

E' questa la fotografia del primo tempo di una Juve davvero brutta. I portoghesi pressano con grande intensità, e infatti poi la spia della riserva si accenderà nella ripresa. Ma i bianconeri commettono un sacco di errori tecnici. Di cambi di ritmo nemmeno a parlarne. E sono anche poco reattivi. Come quando Cuadrado e Pjanic non sono pronti sulla seconda palla dopo l'imperfetta respinta di Buffon su conclusione di Gelson Martins. Il tap-in buono è quello di Bruno Cesar.

Se lo Sporting non può avere quell'intensità dopo l'intervallo, la Juve ha il dovere di giocare meglio. La qualità della manovra non è mai eccelsa, anche perché da Dybala in giù nessuno è nella serata della vita. Però Pjanic sale di tono, la Juve prende campo, Matuidi e Douglas entrano bene in partita per Khedira e De Sciglio. Dopo aver sfiorato il 2-0 con Dost, lo Sporting soffre: Higuain prima grazia Rui Patricio, poi scarta il cioccolatino di Cuadrado, con Gelson Martins che rovina una gran serata tenendo in gioco il Pipita.

E adesso le pagelle dei singoli giocatori della Juventus date da eurosport.it:

Gianluigi Buffon 5,5: Sul gol respinge centralmente, favorendo il tiro vincente di Bruno Cesar. Da un monumento come lui, ci si può aspettare anche di meglio. Nessun’altra parata di rilievo.
Mattia De Sciglio 6: Inizia bene, proponendosi a destra. Dal suo lato la Juventus soffre poco. Va anche al tiro da fuori. Deve ritrovare rapidità, ma sarà importante recuperarlo al 100% (DAL 64’ Douglas Costa 6,5: Entra e porta vivacità e iniziative. Inspiegabile come non sia ancora un titolare fisso in una squadra che fatica sempre a cambiare passo) .
Andrea Barzagli 6,5: Usa sempre la testa. In posizione e concentrato. Più merito suo che di Alex Sandro il recupero decisivo su Martins.
Giorgio Chiellini 5,5: La grinta è la solita, ma la sua prova non può essere positiva. Martins lo salta secco e da lì nasce il vantaggio portoghese. Sbaglia anche in impostazione.
Alex Sandro 4,5: Prestazione ai limiti dell’imbarazzo. Ad inizio ripresa, in coppia con Barzagli, compie un salvataggio decisivo su Martins lanciato a rete. Unica nota positiva in una serie interminabile di errori. Davvero impresentabile in queste condizioni psico-fisiche.
Miralem Pjanic 5,5: Prima frazione dormiente. Nella ripresa sale di tono, ma non è il solito Pjanic. Arriva tardi sulle seconde palle, non inventa mai nulla. Anche da fermo calcia male.
Sami Khedira 5: Sfiora il gol con un colpo di testa in inserimento. In mezzo sbaglia tanto e viene sovrastato dai ritmi alti imposti dai centrocampisti dello Sporting. (Dal 71’ Blaise Matuidi 6: Bene in partita, come sempre. Lucido, potente, affamato) .
 Juan Cuadrado 6,5: Nei primi 45 minuti si accentra di continuo, intasando una mediana già affollata. Nella ripresa è l’uomo che lancia la rimonta. Scatenato a destra, crossa, crea, svaria. Molto bello l’assist per l’1-1.
Paulo Dybala 5: Non ci siamo. Vaga nel primo tempo, falcidiato da calci e raddoppi ogni volta che tocca palla. Nella ripresa una buona occasione creata per Higuain e poco altro. Una potenziale stella del calcio mondiale deve offrire ben altre prestazioni europee. (Dall’82’ Federico Bernardeschi S.V.) .
 Mario Mandzukic 5: Ammonito per una sbracciata in area, in una prima parte di gara molto negativa. Anche nella ripresa non trova i giusti appoggi. A sinistra e poi a destra, un Mandzukic in tono minore.
Gonzalo Higuain 6,5: Lotta sempre, anche da solo. L’importanza del gol si intuisce da sola. Nel secondo tempo ha la palla per il pareggio, ma di testa colpisce centralmente, facendo fare bella figura a Rui Patricio. Al secondo tentativo non sbaglia, infilando Rui Patricio in uscita. Decisivo.  


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