Alla quarta giornata Cristiano Ronaldo si sblocca e nella ripresa trova i suoi primi gol in maglia bianconera, facendo doppietta nel giro di 15’. Nel finale il gol del 2-1 di Babacar e l'espulsione di Douglas Costa, colpevole di aver sputato addosso a un avversario.
E alla fine, dopo 320’ di attesa, è arrivato il primo gol in maglia bianconera di Cristiano Ronaldo. Anzi, i primi, una doppietta realizzata nel giro di 15’ nella ripresa di una gara che per tutto il primo tempo il Sassuolo aveva tenuto sullo 0-0 senza neanche soffrire particolarmente. Poi il doppio CR7 e la Juve supera anche questo ostacolo, prima che Babacar la spaventi nei minuti di recupero segnando il gol del 2-1 e che Douglas Costa, folle il suo gesto, si faccia cacciare (decisivo l’ausilio del Var) per uno sputo in faccia a Di Francesco dopo un battibecco.
Allegri sorprende tutti e dopo aver lasciato pensare che Dybala sarebbe partito ancora fuori, lo schiera titolare nel tridente con CR e Mandzukic. Il Sassuolo però non sembra spaventato dal superattacco bianconero e nei primi minuti si presenta allo Stadium giocando sempre il pallone, con personalità, chiamando spesso in causa Consigli, anche a costo di prendersi qualche rischio. Le risposte della Juve stanno nei tentativi di Ronaldo, che cerca il gol ma non in modo ossessivo: sono invece i compagni a cercarlo spesso, quasi non vedessero l’ora di vederlo sbloccarsi.
Dovranno attendere la ripresa per gioire insieme a lui, quando uno sciagurato intervento di un Ferrari fin lì impeccabile (colpo di testa schiacciato verso la propria porta che rimbalza sul palo) serve a Ronaldo l’occasione per il primo gol, uno dei più facili nella sua carriera (tap-in da mezzo metro) nella stessa porta in cui ha segnato il più complicato e bello, quella magica rovesciata che strappò allo Stadium la prima standing ovation per lui, allora madridista. Passano 15’ e CR serve il bis, stavolta finalizzando un contropiede con un diagonale incrociato di sinistro che lascia impietrito Consigli. E ci sarebbe anche l’occasione per il tris, ma Ronaldo sbaglia due gol facilissimi a pochi passi dalla porta, colpendo sempre male il pallone. Così tocca a Babacar, al 91’, spaventare i bianconeri con il colpo di testa che non riapre la gara solo perché ormai manca troppo poco. Giusto il tempo di vedere Douglas Costa espulso, orribile gesto che rischia di sporcare la giornata di festa in casa Juve.
E adesso le pagelle dei singoli giocatori della Juventus date da eurosport.it:
Wojciech Szczesny 6: Primo tempo di ordinaria amministrazione, ripresa con un paio di interventi importanti. Nulla di clamoroso comunque, specie quando difendi la porta della Juventus. Partita onesta.
Joao Cancelo 7: Il più attivo di tutti, anche in un primo tempo privo di grandi sbocchi. A volta si piace un po’ troppo, ma il suo ingresso per il problema di De Sciglio nel riscaldamento si trasforma nella mossa migliore per Allegri. Protagonista per numero di discese, contrasti vinti e palloni giocati. La nota più positiva se si leva la doppietta – oggi facile facile – di Cristiano Ronaldo.
Medhi Benatia 6,5: Chiamato a sostituire Chiellini gioca una partita attenta e contro un Boateng che soprattutto nel primo tempo di dimostra cliente scomodo.
Leonardo Bonucci 5,5: Altra lettura decisamente rivedibile nel finale, esattamente come era stato a Verona sul gol di Stepinski. Una piccola distrazione che infiamma il finale e manda il Sassuolo il gol. Un peccato minore, chiaramente, visto il risultato finale. Eppure, da segnalare, per Allegri, c’è anche questo.
Alex Sandro 6: Partita piuttosto sorniona. Poco spinta, nessuna grande difficoltà in fase difensiva. Nulla di clamoroso da segnalare, insomma, se non il più classico dei ‘6’. Dal 79’ Juan Cuadrado : S.V.
Sami Khedira 6: Parte bene, con un avvio che lascia presagire grandi cose ma poi setta la Juventus a ritmi un po’ troppo bassi. Il Sassuolo non soffre il palleggio lento della Juve, che dai piedi di Khedira produce meno ‘spettacolo’ di quanto non faccia da quelli di Pjanic.
Emre Can 6,5: Inizio da dimenticare con 3 falli per eccesso di irruenza che fanno del tedesco un giocatore ancora settato agli standard della Premier League. Sale però nella ripresa, quando si dimostra abilissimo anche in campo aperto con l’assist perfetto a Ronaldo. Dal 71’ Rodrigo Bentancur 5,5: Entra e fa arrabbiare Allegri con un paio di palle perse e verticalizzazioni “non richieste”.
Blaise Matuidi 6,5: E’ sempre preziosissimo per la Juventus, anche in giornata non particolarmente brillanti. Qualche inserimento, tanti tamponamenti, solita prestazione positiva.
Paulo Dybala 5: Largo, no. Tra le linee, nemmeno. Dybala continua a essere un mezzo oggetto misterioso, anche nella posizione – almeno iniziale – che per lui dovrebbe essere più congeniale. Non convince, insomma, nemmeno oggi.
Mario Mandzukic 5,5: Meno incisivo del solito, fatica nel ‘tutti liberi’ evidentemente dettato da Allegri a quelli davanti. Ogni tanto largo, ogni tanto al centro, non crea nulla se non un diagonale nel primo tempo. Generoso, come al solito. Tra gli applausi, come sempre. Ma in sostanza, poi, oggi, decisamente non un granché. Dal 61’ Douglas Costa 3: Una follia senza senso. Un contrasto, una mezza gomitata non vista dall’arbitro, l’arbitro che alla fine dà solo giallo. Non contento, lo sputo, chiaramente rivelato dal VAR. Il tutto con Juve avanti e 60 secondi sul cronometro. A volte vine da chiedersi cosa passi nella testa a giocatori ai cosiddetti ‘professionisti’.
Cristiano Ronaldo 6,5: Soffre ancora una volta un primo tempo dove prova a far gol in tutti i modi ma finisce sempre con lo scivolare, il cadere, l’arrivare mezzo secondo in ritardo. Una versione insomma imbruttita del fenomeno che il mondo ha conosciuto. Poi, finalmente, si ritrova, con il gol che leva la scimmia di un primo tempo bruttino e apre ufficialmente la pagina del Ronaldo marcatore in maglia juventina. Oggi i primi due. Per la prestazione – siamo certi – si può comunque salire.

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