Juventus-Young Boys 3-0: tripletta di Dybala in Champions
I bianconeri sanno solo vincere, anche in Champions: sono 9 successi su 9 partite in stagione. Senza Cristiano Ronaldo, si scatena la Joya
È l'idolo dei bambini. La sua faccia dimostra anche meno dei 24 anni effettivi. E allo Stadium la Juve affrontava lo Young Boys, letteralmente i "giovani ragazzi" in inglese. Sarà per questo che è la grande notte, o meglio il tardo pomeriggio, di Paulo Dybala. Che da solo cancella la debole resistenza degli svizzeri: è sua la tripletta che fissa il 3-0 finale. È la prima in Champions con la maglia della Juve e la prima stagionale in assoluto, per un totale di gol bianconeri che sale a 72 (9 in Champions). Paulo raggiunge Pippo Inzaghi, Alessandro Del Piero e Arturo Vidal (ultimo a riuscirci nel 2013) nel ristretto club di juventini che hanno segnato una tripletta in Champions.
La Joya gioca la miglior partita del suo 2018-19 dopo la doppietta segnata al Bologna. E guarda caso, in entrambe le partite accanto al numero 10 c'era un solo attaccante, CR7 con gli emiliani e Mario Mandzukic con gli svizzeri. Al di là del valore modesto degli avversari, una situazione tattica da non sottovalutare. Lo Young Boys vale più o meno il Bologna. Difende peggio della squadra di Inzaghi e ha un pizzico di qualità in più nel palleggio. Squadre di questo livello non possono impensierire una Juventus del genere, che risolve la questione più complicata, segnare il primo gol, dopo 5 minuti. Gran palla di Bonucci per Dybala, Camara difende sull'argentino, come neanche un centrale di Serie C e gran gol della Joya.
Il resto è pura accademia. Bernardeschi, partito in posizione di mezzala destra ma avanzato dopo 15' in una sorta di 3-4-1-2, produce strappi che uniscono tecnica e potenza. Gli manca solo lucidità nelle scelte chiave. Pjanic continua a giocare un calcio sublime, la difesa (nuovamente a 3 con Barzagli e Benatia titolari) non concede nulla. Nel finale c'è spazio anche per Moise Kean, all'esordio stagionale. E cosi, in poco più di un mese, la Juve ha vinto 7 partite su 7 in campionato e ha ipotecato la qualificazione in Champions. Ah, stasera mancava lo squalificato Cristiano Ronaldo. Se ne è accorto qualcuno?
E adesso le pagelle dei singoli giocatori della Juventus date da eurosport.it:
Wojciech Szczesny s.v.: Mai chiamato in causa dai giocatori dello Young Boys.
Andrea Barzagli 6: Fuori posizione in occasione dell’unico sussulto dello Young Boys, ma poi gioca una partita attenta in difesa.
Leonardo Bonucci 7: Suo il lancio per Dybala che realizza il gol dell’1-0. Sempre preciso in fase di impostazione, utile anche dietro.
Medhi Benatia 6,5: Torna a farsi vedere anche Benatia. Il marocchino gioca con attenzione senza commettere sbavature.
Juan Cuadrado 6,5: Non si fa vedere nel primo tempo. Nella ripresa - però - spinge molto, confezionando anche l’assist per il 3-0 di Dybala.
Miralem Pjanic 6,5: Ritmi non altissimi nel primo tempo, ma è sempre preciso nell’impostare l’azione (dal 70’ Sami Khedira 6: Buon impatto alla gara. Bella notizia per la Juventus, visto che Khedira sarebbe dovuto tornare dopo la pausa per le Nazionali).
Blaise Matuidi 6,5: Fa il suo a centrocampo, chiudendo sempre sulle ripartenze degli svizzeri. Decisivo su Sanogo che per poco non realizzava il pareggio. Entra poi nell’azione del raddoppio di Dybala (dal 46’ Emre Can 6,5: Aiuta tantissimo in fase di impostazione nella ripresa. Sempre più presente negli schemi della Juventus).
Alex Sandro 6: Non patisce mai in difesa. Non è però continuo sulla fascia, nella ripresa.
Federico Bernardeschi 6,5: È show nel primo tempo, con l’ex Viola che mette in seria difficoltà tutta la difesa dello Young Boys. Nella ripresa sbaglia, forse, un po’ troppo quando arriva in area di rigore.
Paulo Dybala 8: È un Dybala ritrovato dopo il gol al Bologna. L’argentino gioca più “libero” e spensierato, senza il peso di trovare in fretta il gol. L’ex Palermo trova una tripletta, coglie un palo, prova a conqusitare un rigore (l’arbitro non lo dà clamorosamente). Insomma, fa tutto lui.
Mario Mandzukic 6: Solito sbattimento in mezzo al campo. Non si intende però con il resto della squadra (dal 78’ Moise Kean 6: Debutto in stagione, cerca di segnare anche lui nel festival della Juventus. Segna, ma gli viene annullato per fuorigioco).

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