Simply 6

martedì 8 marzo 2016

Atalanta-Juventus

L’attacco bianconero non punge,allora ci pensano il difensore 34enne e il centrocampista a regalare i 3 punti ad Allegri.
L’Atalanta fa 13, la Juve fa il suo. Nel senso che la squadra di Edy Reja, che riesce a evitarsi la camminata da Bergamo a Gorizia (se avesse vinto lo avrebbe fatto), arriva a 13 partite (nelle quali ha ottenuto solo sei punti) senza vittorie, mentre la Juve tiene sempre a distanza di sicurezza il Napoli e fa sua la diciassettesima vittoria nelle ultime 18 partite (l’unico pareggio, lo 0-0 di Bologna). Buffon resta imbattuto (sale a 836 minuti), qualche titolare (Alex Sandro) tira il fiato e c’è gloria, offensiva, per Barzagli e Lemina che firmano il successo. La Juve dà una prova di forza incredibile. Gioca una partita senza particolari sussulti, ma la sblocca nel primo tempo e la chiude nel finale con una straordinaria giocata di Lemina quando l’Atalanta (solo 26 gol fatti) prova a spingere con la forza fresca dei cambi e un modulo più spregiudicato spinta dai suoi tifosi (quasi tutti col giubbotto mimetico donato dal club agli abbonati). Niente da fare, Reja deve arrendersi ancora e guardarsi, come tutte le pericolanti, dai progressi del Frosinone che tiene in tensione cinque-sei squadre.
E adesso le pagelle dei singoli giocatori della Juventus data da Eurosport.it:
Gianluigi Buffon 6,5: In una giornata tutto sommato tranquilla raggiunge quota 836 minuti di imbattibilità (terzo posto classifica all-time), deviando una rasoiata di Masiello a pochi minuti dalla fine. Cannibale.
Stephan Lichtsteiner 6,5: Lo svizzero gioca la solita gara di grande dinamismo e attenzione. Sicurezza.
Leonardo Bonucci 7: Insieme a Barzagli rappresenta la vera certezza di questo momento bianconero. Elegante ed attento, mantiene gli standard garantiti negli ultimi mesi.
Andrea Barzagli 7,5: Lotta, copre, chiude ogni spazio, imposta e…segna. Decisamente uno dei più forti difensori in circolazione, sinonimo di longevità e classe. Man of the match.
Patrice Evra 6: Il francese oggi non ruba l’occhio con discese in fascia o cross decisivi. Buon lavoro in fase di copertura, con la consueta eleganza.
Sami Khedira 6,5: Il geometra del centrocampo bianconero va vicino al gol con uno splendido inserimento nella prima frazione. Per il resto amministra il pallone e gioca da par suo. (dal 68’ Lemina 7: tanta corsa e uno splendido gol. Grande impatto.)
Claudio Marchisio 6: Meno incisivo del solito, non sbanda comunque mai e rappresenta la solita garanzia in mezzo al campo.
Paul Pogba 6,5: Parte molto bene, poi si eclissa, poi torna alla ribalta con tocchi da fuoriclasse. Quando si accendono lui e Dybala la Juve crea.
Roberto Pereyra 5,5: Non punge ma regala qualche tocco interessante, come quello con il quale libera Khedira di fronte a Sportiello. Cala alla distanza ma è normale, vista la lunga assenza forzata. (dall’81’ Alex Sandro s.v.).
Paulo Dybala 6,5: Ogni volta che tocca il pallone dispensa tocchi di classe unica. Giocate mai banali che anche in giornata non esaltanti, fanno inevitabilmente salire il suo voto in pagella. A tratti imprendibile. (Dall’88’ Alvaro Morata s.v.)
Mario Mandzukic 6,5: Solita partita da lottatore dell’ariete bianconero. Sgomita, apre varchi ed è prezioso anche in ripiegamento difensivo. Imprescindibile.

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