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venerdì 18 marzo 2016

Bayern Monaco-Juventus

La Juventus è fuori dalla Champions League. I bianconeri perdono infatti per 4-2 in casa del Bayern Monaco, nel ritorno degli ottavi di finale. Eppure il primo tempo aveva fatto sognare i sostenitori della Vecchia Signora, capace di andare sul 2-0 grazie a Pogba e Cuadrado. Nella ripresa, però, prima Lewandowski e poi Mueller allo scadere hanno condannato i bianconeri ai supplementari. Qui ci hanno pensato Thiago Alcantara e Coman a far volare il Bayern Monaco ai quarti di finale.

E adesso le pagelle dei singoli giocatori della Juventus data da eurosport.it:
Gianluigi Buffon 6: Gran riflesso su Muller nel primo tempo, non può nulla su Lewandowski, su Muller e anche sui due gol nei supplementari. Sicuro in uscita, trasmette serenità. Nessun miracolo alla Buffon. Serata amara, nonostante il record di partite in Champions di un giocatore della Juventus (90).
Stephan Lichtsteiner 6:  Protagonista sul primo gol bianconero. Gioca attento su Ribery per un’ora e quando può si sovrappone a Cuadrado. Non legge il movimento di Muller sul 2-2, ma non era semplice. Nel complesso sufficiente.
Andrea Barzagli 6,5: Perfetto fino al recupero. Brillante, sicuro, atleticamente eccelso. Spazza tutto con tempismo. Poi al 91’ non capisce in anticipo il taglio di Muller sul secondo palo. Peccato, avrebbe ricevuto un voto altissimo.
Leonardo Bonucci 5,5:  Non il solito Bonucci. Grave l’errore su Lewandowski: se lo perde e il polacco segna di testa l’1-2. Regge finché può, ma lo abbiamo visto esibire prestazioni migliori. Anche sul 3-2 di Thiago non esce in anticipo.
Patrice Evra 5:  Una chiusura dietro l’altra. Dimenticata l’andata, gioca una partita tatticamente regale fino al 90’. Poi, però, l’errore imperdonabile in uscita in occasione del 2-2 del Bayern. Dispiace l’insufficienza, ma un giocatore della sua esperienza non si può tollerare. Al 90’ la palla deve andare in tribuna.
Juan Cuadrado 7,5:  Freddissimo sul gol. Spesso da quella posizione l’abbiamo visto calciare di prima intenzione, centrando il difensore o mancando la porta. Invece, con calma olimpica, siede un certo Lahm e infila Neuer. La sua prova è complessivamente grandiosa: bravo ad attaccare, creando superiorità numerica, ma anche e soprattutto in costante aiuto a Lichtsteiner dietro. Completo. (Dal 89’ Roberto Pereyra 4: Inspiegabilmente nervoso. Cerca il giallo per tutto il primo supplementare e lo trova. Perde ogni pallone che tocca e non chiude su Alcantara nel terzo gol del Bayern. Un ingresso disastroso).
Sami Khedira 7:  Gran palla in avvio per Lichtsteiner, da cui nasce lo 0-1. Pressing continuo, capacità di interdire e giocare il pallone pulito. Si sacrifica e spende tutto, giusto sostituirlo. (Dal 68’ Stefano Sturaro 5: Pessimo l’impatto nel match. Sbaglia appoggi, perde palloni, spreca ripartenze. All’andata un eroe, al ritorno Sturaro)
Hernanes 6:  Non gioca tanti palloni, ma tiene la posizione, lì in mezzo, ad occupare le linee di passaggio offensive del Bayern. Prezioso, perché intelligente. Aspettarsi di più, francamente, era difficile.
Paul Pogba 7: Primo gol in questa Champions, secondo il carriera. Gioca altissimo, quasi accanto a Morata. E ogni volta che tocca palla, delizia. 70 minuti importanti, poi il calo fisico. Non è un mostro, ma resta un gran giocatore.
Alex Sandro 6,5:  Personalità da vendere. Terzino aggiunto, ma quando ha campo, attacca. In condizione fisica mostruosa. Spinge, copre, spinge, copre. Un automa. Poi nel finale, cala e paga la freschezza di Coman, che dal suo lato crea tutti i gol del Bayern.
Alvaro Morata 7,5:  Allegri l’aveva detto che “era in gran forma”. L’azione sul secondo gol della Juventus è da fuoriclasse puro. Alla Peter Fill, sfreccia nella metà campo del Bayern Monaco, quasi fosse una discesa libera e poi con lucidità serve l’assist a Cuadrado. Anche nella ripresa scatenato: ogni volta che parte, i difensori del Bayern non lo tengono. L’uomo di Coppa è sempre lui: cinque gol e due assist in nove partite ad eliminazione diretta di Champions con la Juve. (Dal 72’ Mario Mandzukic 5,5:  Consueta generosità. Non al meglio, ma prova a difendere palla per far risalire una Juve stanchissima. Con una miglior condizione sarebbe stato utile).

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