E adesso le pagelle dei singoli giocatori della Juventus data da eurosport.it:
Gianluigi Buffon 6:
Gran riflesso su Muller nel primo tempo, non può nulla su Lewandowski,
su Muller e anche sui due gol nei supplementari. Sicuro in uscita,
trasmette serenità. Nessun miracolo alla Buffon. Serata amara,
nonostante il record di partite in Champions di un giocatore della
Juventus (90).
Stephan Lichtsteiner 6:
Protagonista sul primo gol bianconero. Gioca attento su Ribery per
un’ora e quando può si sovrappone a Cuadrado. Non legge il movimento di
Muller sul 2-2, ma non era semplice. Nel complesso sufficiente.
Andrea Barzagli 6,5: Perfetto
fino al recupero. Brillante, sicuro, atleticamente eccelso. Spazza
tutto con tempismo. Poi al 91’ non capisce in anticipo il taglio di
Muller sul secondo palo. Peccato, avrebbe ricevuto un voto altissimo.
Leonardo Bonucci 5,5:
Non il solito Bonucci. Grave l’errore su Lewandowski: se lo perde e il
polacco segna di testa l’1-2. Regge finché può, ma lo abbiamo visto
esibire prestazioni migliori. Anche sul 3-2 di Thiago non esce in
anticipo.
Patrice Evra 5: Una
chiusura dietro l’altra. Dimenticata l’andata, gioca una partita
tatticamente regale fino al 90’. Poi, però, l’errore imperdonabile in
uscita in occasione del 2-2 del Bayern. Dispiace l’insufficienza, ma un
giocatore della sua esperienza non si può tollerare. Al 90’ la palla
deve andare in tribuna.
Juan Cuadrado 7,5:
Freddissimo sul gol. Spesso da quella posizione l’abbiamo visto calciare
di prima intenzione, centrando il difensore o mancando la porta.
Invece, con calma olimpica, siede un certo Lahm e infila Neuer. La sua
prova è complessivamente grandiosa: bravo ad attaccare, creando
superiorità numerica, ma anche e soprattutto in costante aiuto a
Lichtsteiner dietro. Completo. (Dal 89’ Roberto Pereyra 4: Inspiegabilmente
nervoso. Cerca il giallo per tutto il primo supplementare e lo trova.
Perde ogni pallone che tocca e non chiude su Alcantara nel terzo gol del
Bayern. Un ingresso disastroso).
Sami Khedira 7: Gran
palla in avvio per Lichtsteiner, da cui nasce lo 0-1. Pressing continuo,
capacità di interdire e giocare il pallone pulito. Si sacrifica e
spende tutto, giusto sostituirlo. (Dal 68’ Stefano Sturaro 5: Pessimo l’impatto nel match. Sbaglia appoggi, perde palloni, spreca ripartenze. All’andata un eroe, al ritorno Sturaro)
Hernanes 6: Non gioca
tanti palloni, ma tiene la posizione, lì in mezzo, ad occupare le linee
di passaggio offensive del Bayern. Prezioso, perché intelligente.
Aspettarsi di più, francamente, era difficile.
Paul Pogba 7: Primo
gol in questa Champions, secondo il carriera. Gioca altissimo, quasi
accanto a Morata. E ogni volta che tocca palla, delizia. 70 minuti
importanti, poi il calo fisico. Non è un mostro, ma resta un gran
giocatore.
Alex Sandro 6,5:
Personalità da vendere. Terzino aggiunto, ma quando ha campo, attacca.
In condizione fisica mostruosa. Spinge, copre, spinge, copre. Un automa.
Poi nel finale, cala e paga la freschezza di Coman, che dal suo lato
crea tutti i gol del Bayern.
Alvaro Morata 7,5:
Allegri l’aveva detto che “era in gran forma”. L’azione sul secondo gol
della Juventus è da fuoriclasse puro. Alla Peter Fill, sfreccia nella
metà campo del Bayern Monaco, quasi fosse una discesa libera e poi con
lucidità serve l’assist a Cuadrado. Anche nella ripresa scatenato: ogni
volta che parte, i difensori del Bayern non lo tengono. L’uomo di Coppa è
sempre lui: cinque gol e due assist in nove partite ad eliminazione
diretta di Champions con la Juve. (Dal 72’ Mario Mandzukic 5,5:
Consueta generosità. Non al meglio, ma prova a difendere palla per far
risalire una Juve stanchissima. Con una miglior condizione sarebbe stato
utile).

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