Allo Stadium non si passa. La difesa della Juventus fa muro, il centrocampo domina e alla fine entrano anche un paio di gol. Juve a +4 momentaneo sul Napoli, Inter ko e ancora più lontana dalla dalla zona alta della classifica, obiettivo Champions molto arduo a questo punto.
Bonucci e Morata castigano l’ Inter. I nerazzurri sono a -5 dalla Roma e dalla Champions, ma per Mancini c’e’ il rischio di vedere il terzo posto ancor piu’ lontano in caso di successo dei viola nel posticipo di domani. Vittoria meritata per i bianconeri che rifilano un secco 2-0 a un’ Inter crollata dopo l’errore di D’Ambrosio che ha permesso a Bonucci, al 2′ della ripresa, di sbloccare il risultato. Nulla o quasi la reazione dei nerazzurri che al 39′ subiscono il 2-0, sul rigore realizzato da Morata e concesso per un fallo di Miranda sullo spagnolo. Da stasera la Juve e’ a +13 sui nerazzurri, impensabile a inizio gennaio quando in testa c’erano Icardi (oggi un fantasma) e compagni. Si comincia con Allegri che ritrova Chiellini e torna al 3-5-2, dopo averlo accantonato contro il Bayern. Out Marchisio, in regia l’ex Hernanes con Pogba e Khedira interni.
E adesso le pagelle dei singoli giocatori della Juventus data da eurosport.it:
Gianluigi Buffon 6,5: I 746 minuti d’imbattibilità del capitano lasciano poco spazio ai commenti. Viene coinvolto solo nel finale ed effettua due parate utili ad alimentare il suo record.
Andrea Barzagli 6:
Una piccola indecisione su Icardi poteva costare cara, ma l’attaccante
nerazzurro non ne approfitta. Per il resto fa buona guardia in una
serata tranquilla.
Leonardo Bonucci 7: Ringrazia
D’Ambrosio per il gentile omaggio e sferra il destro del vantaggio. Gli
ultimi 7 gol li ha realizzati allo Stadium. Dietro è un mastino.
Sentiva il match e non ha tradito: leader.
Giorgio Chiellini 6: Un lavoro puntuale, solo l’infortunio gli impedisce di proseguire la sua gara (dal 36’ Daniele Rugani 6,5: Entra con il piglio giusto e mantiene sempre l’attenzione alta, nonostante non venga molto sollecitato).
Stephan Lichtsteiner 6,5:
Crossa e sfonda sulla destra con buona gamba. La precisione nei
traversoni gli dà ragione nel primo tempo, cala nella seconda frazione.
Sami Khedira 6: La
condizione fisica dell’ex Real Mardid non è ancora al massimo e Allegri
lo sostituisce per prevenire altri eventuali infortuni. Luci e ombre
(dal 77’ Stefano Sturaro s.v.).
Hernanes 6,5: Con
personalità si presenta alla squadra che l’aveva lasciato partire con
sollievo colpendo la traversa: Handanovic gli nega un gran gol. Nella
seconda parte del match, rallenta ma la prova resta più che positiva.
Paul Pogba 6: Si
specchia un po’ troppo e viene superato in velocità in qualche occasione
(ad esempio da Palacio). Con un colpo di tacco cerca di illuminare la
scena, ma non riesce a lasciare il segno.
Alex Sandro 6,5: Legge una parabola insidiosa intervenendo in anticipo di testa. Prezioso nelle due fasi.
Mario Mandzukic 6,5:
Il solito punto di riferimento offensivo imprescindibile. Lotta su ogni
pallone, si abbassa e marca chi gli capita davanti fino al 96’. Corre
tantissimo.
Paulo Dybala 6:
Qualche tocco vellutato e un apporto significativo fino al limite
dell’area. Impreciso sotto porta, capita anche ai migliori (dall’81’ Alvaro Morata 6,5:
Entra, si procura il rigore della sicurezza e lo trasforma. Segnarne
due ad Handanovic in una sola stagione non capita quasi a nessuno).

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