Empoli-Juventus 0-3: Dybala+Higuain, che spettacolo. Allegri gode e resta 1°
L'ex Palermo sblocca il match dopo 20' della ripresa, poi ci pensa il Pipita con una doppietta a chiudere la pratica: bianconeri sempre in vetta
Cinque minuti, solo cinque minuti. Tanto è bastato a una Juventus non bellissima per archiviare il capitolo Empoli e accontentare Massimiliano Allegri, che aveva chiesto ai suoi una sosta serena. Al Castellani abbiamo visto una Signora double face: lenta e sprecona prima, spietata nel finale, quando la prima rete stagionale in campionato di Dybala e la doppietta di Higuain hanno cambiato la partita. I due attaccanti hanno segnato ancora in coppia, come a Zagabria. In cinque minuti, perché tanto è trascorso dal primo al terzo gol.
Allegri, fedele alle indicazioni della vigilia, cambia pochissimo rispetto a Zagabria: dentro Alex Sandro per Evra e Cuadrado per Dani Alves. Il sistema di gioco di partenza è sempre 3-5-2, ma in campo si vedono movimenti diversi. La cosa più evidente è la linea a tre dietro a Higuian formata da Cuadrado-Dybala-Pjanic. Si capisce che l'obiettivo del tecnico è sfruttare la spinta del colombiano e attaccare con più uomini possibile. Martusciello risponde con il solito 4-3-1-2 ma la sorpresa è sulla trequarti: fuori Saponara e dentro Krunic, meno offensivo. Scelta tecnica che si fa fatica a comprendere, perché una squadra come l'Empoli la qualità che ha dovrebbe sempre metterla in campo.
I toscani concedono parecchio e la Juventus trova spesso e volentieri delle praterie per ripartire in contropiede, però gli manca l'istinto killer. Colpisce due legni, prima una traversa con Khedira (lanciato da Pjanic sul filo del fuorigioco: il tedesco sbaglia da pochi passi) poi con un tiro-cross di Cuadrado che sulla respinta del portiere finisce sul palo. Il colombiano si fa ipnotizzare dal portiere poco dopo la metà del primo tempo (altra pennellata di Pjanic), mentre sull'occasione finale di Higuain è Cosic a salvare sulla linea. Troppi gol mangiati. L'Empoli ci prova solo negli ultimi 10 minuti, con Pucciarelli (parato) e Krunic (deviato in angolo da Buffon). Da segnalare anche un time out al 24'.
A inizio ripresa Allegri inserisce Lemina per Khedira, che non prende benissimo la sostituzione (usando un eufemismo). La porta dell'Empoli intanto sembra stregata, la Juve se ne accorge una volta ancora quando a inizio ripresa Higuain tira addosso a Skorupski.Un minuto dopo (20') però arriva l'1-0 di Dybala: bella palla di Alex Sandro per l'argentino che tira una botta sotto la traversa. Così i due si riscattano di un primo tempo così così. Saltato il tappo, esce lo champagne: Higuain fa doppietta in 3 minuti (sul secondo erroraccio di Zambelli) e la Juve ha altre occasioni per dilagare. Nel finale spazio per Pjaca, che sfiora il gol due volte, e Sturaro (per l'azzurro primi minuti dopo l'infortunio estivo in Nazionale).
E adesso le pagelle dei singoli giocatori della Juventus date da eurosport.it:
Gianluigi Buffon 6: Risponde presente sul tiro di Krunic a fine primo tempo, unico sussulto dell’Empoli.
Andrea Barzagli 6: Solita gara di attenzione ed esperienza. La sicurezza che riesce a trasmettere a tutto il reparto è ormai nota.
Leonardo Bonucci 6: Gara di ordinaria amministrazione. Non regala lanci o ricami ma bada al sodo. Pratico.
Giorgio Chiellini 6: Limita le sbavature e gioca un’ottima gara, condita dal solito agonismo e dalla solita fisicità.
Alex Sandro 6.5: Fra i più attivi in fase di
spinta, fino al gol di Dybala pecca, stranamente, in precisione al
momento del cross. Confeziona l’assist per l’argentino e la sua gara
finisce in discesa.
Hernanes 6: Piaccia o non piaccia in questo momento
sembra l’unico in grado di ricoprire il ruolo da regista. Non ruba
l’occhio ma è prezioso.
Sami Khedira 5.5: Giornata no. Errori di misura che non gli appartengono, poco dinamismo e un gol mancato (anche per sfortuna). Stanco. (61’ Mario Lemina 6: Vivace e incisivo)
Miralem Pjanic 6.5: Elegante e ispirato. Nel primo
tempo serve due cioccolatini a Khedira e Cuadrado ma prima la traversa e
poi Skorupski negano la gioia del gol alla Juve. Giocatore tecnicamente
di livello assoluto. (82’Stefano Sturaro S.V.)
Juan Cuadrado 7: Spina nel fianco. Le sue
accelerazioni mettono a ferro e fuoco la difesa di Martusciello. Pasqual
non riesce mai a contenerlo. Se avesse maggior feeling con il gol
parleremmo di un giocatore di livello mondiale.
Paulo Dybala 6.5: Gioca un primo tempo a
corrente alternata, troppo lontano dalla porta e troppo timido, rispetto
agli standard ai quali ci aveva abituato. Nella ripresa però, trova un
gol bello e importante, che può sbloccarlo definitivamente. (73’ Marko Pjaca 6.5: Giocate e accelerazioni. Giocatore vero).
Gonzalo Higuain 7: Il Pipita arriva tre volte alla
conclusione: 2 gol e un miracolo di Skorupski. Non male davvero. Nella
prima ora è abulico, a inizio ripresa perde l’attimo giusto per
concludere dopo un buon suggerimento di Khedira. Poi decide di salire in
cattedra e si rivela, come sempre, decisivo. Letale.

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