Champions, Juventus-Real Madrid 0-3: meraviglia Ronaldo, che rovesciata!
Doppietta di CR7, applaudito da tutto lo Stadium. Chiude Marcelo, espulso Dybala per somma di ammonizioni.
Bianconeri in gara fino al 2-0, poi i blancos dilagano
Chiudete tutto, dopo un gol così. È questa la prima reazione al capolavoro con cui Cristiano Ronaldo firma il 2-0 all’Allianz Stadium, col 90% degli sportivissimi tifosi della Juve ad applaudirlo. Difficile aggiungere qualcosa a una carriera come quella di CR7, ma è molto probabile che Cristiano trovi un posto speciale tra le sue perle a questa rovesciata sganciata da quote siderali. Ma il chiudete tutto vale soprattutto per la Juve, che subito dopo perde anche Dybala per doppia ammonizione e incassa un severissimo 3-0 che di fatto chiude qui la sua Champions. Bizzarri gli dei del calcio. Un anno fa una grande del calcio spagnolo, il Barcellona, proiettava la Juve e Paulino al top del calcio europeo. 12 mesi dopo, sempre quarti di Champions, l’altra corazzata di Spagna, il Real, rifila tre cazzotti di quelli che la Juve non aveva mai preso allo Stadium. E fa rientrare il 10 bianconero, che non aveva affatto giocato a male, a testa bassa negli spogliatoi.
Si era detto alla vigilia: per fare l’impresa contro i più forti serve solidità difensiva, concretezza sotto porta e un po’ di buona sorte. La Juve non ha avuto nulla di tutto ciò. Persino quel Picasso di secondo gol nasce da una bruttezza di Chiellini. E se il terzo di Marcelo arriva a babbo morto, il primo gol, con cui la Juve si complica la vita dopo 3’, è un inedito per una squadra che difende così bene di sistema. Le colpe di De Sciglio, Barzagli e Chiellini vengono smascherate dalla classe immensa di Isco e dal movimento da perfetto centravanti di CR7. Pronti-via e Juve già sotto. La squadra di Allegri ha avuto anche le occasioni per pareggiare e avrebbe anche meritato l’1-1, ma la bravura di Navas su Higuain, un po’ di sfortuna in un paio di mischie e una punizione di Dybala sporcata e fuori di centimetri hanno fatto capire che non era serata.
La Juventus per lunghi tratti ha fatto match pari, nonostante l’assenza di Pjanic e Benatia. Ogni volta che è riuscita a portare palla nell’area del Real ha dato la sensazione di poter essere pericolosa. Dove il Real ha fatto la differenza è nella facilità di creare gioco e pericoli, con il “precario” Isco in serata di grazia da trequartista accarezza-palloni, Modric versione Carlo Rubbia del centrocampo e Kroos mister “ci penso io a far sembrare tutto facile”. Due-tre passaggi e il Real ti fa male, come aveva detto Allegri, a differenza di una Juve a volte un po’ farraginosa. A tutto questo aggiungete la lettura dei momenti, le malizie da grande squadra che ti fanno stare a terra a guadagnare secondi quando c’è burrasca. Ora il Madrid andrà all’assalto della terza Champions consecutiva (!!!) coi galloni di favorito. E chissà se a Buffon, che ha preso il nono gol in sei partite contro CR7, verrà voglia di annunciare il ritiro. E’ solo la prima delle domande sul futuro della Juve, che comunque resta assolutamente roseo. A partire da due trofei da aggiungere alla ricchissima collezione aperta nel 2011: un settimo scudetto consecutivo che sarebbe leggenda e la quarta Coppa Italia consecutiva.
E adesso le pagelle dei singoli giocatori della Juventus date da eurosport.it:
Gianluigi Buffon 5: Luci e ombre. Le luci di un paio di parate delle sue, ma soprattutto le ombre di tre gol subiti e dell'incomprensione con Chiellini da cui nasce lo 0-2. Esce dallo Stadium quasi in lacrime.
Mattia De Sciglio 5,5: Lascia troppo spazio a Isco, che serve la palla dello 0-1 a Ronaldo. Poi si riprende tutto sommato benino, ma senza lampi particolari.
Andrea Barzagli 5: Male come a Cardiff . Stavolta da centrale. Lascia completamente libero Ronaldo, che non lo perdona. Poi crolla nel finale, come tutti i compagni.
Giorgio Chiellini 4,5: Bloccato nell'azione dello 0-1, disputa un buon primo tempo ma nella ripresa cede di schianto: l'incomprensione con Buffon che porterà al raddoppio è gravissima.
Kwadwo Asamoah 5,5: Per buona parte della gara rimane piantato nella propria zona di competenza. E quando avanza non sforna un cross decente (dal 69' Mario Mandzukic 5,5: Entra a gara compromessa e quasi non si vede) .
Sami Khedira 6,5: Vivo, presente, rinfrancato dal gran finale contro il Milan. Recupera e riparte, travestendosi anche da assistman. Complessivamente il migliore della Juve (dal 75' Juan Cuadrado s.v. ) .
Rodrigo Bentancur 6: Sarà pure un novellino, ma la personalità in mezzo al campo non gli manca. Buone giocate, buoni inserimenti. Ha la pecca di tirare male quando ne ha la possibilità.
Douglas Costa 5,5: Un primo tempo incolore e senza verve, una ripresa con qualche spunto in più fino alla sostituzione. Non può arrivare alla sufficienza (dal 69' Blaise Matuidi 5,5: 20 minuti in cui può far pochissimo, col Real ad attaccare e la Juve stordita) .
Paulo Dybala 4,5: Si rende pericoloso soltanto su punizione, poi non trova mai sbocchi. Ricade nel vizietto della caduta facile e poi è frenetico nel colpire Carvajal: una doppia ingenuità che costa carissima alla Juve. Serata da dimenticare.
Alex Sandro 5: Ormai si è capita la sua difficoltà nell'incidere partendo da esterno alto. Pochissimi spunti da segnalare da parte sua. Chiude da terzino.
Gonzalo Higuain 6: Non molla mai, recupera palloni, va vicino a un gol che solo Navas gli nega. L'uscita di Dybala gli toglie un punto di riferimento prezioso, ma anche nel recupero sfiora l'1-3.Guerriero.

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