Il brasiliano entra per l'infortunato Pjanic e serve tre passaggi gol : bianconeri a +6 sul Napoli
Tre gol come al Bernabeu, ma senza amarezza finale. Anzi, la vittoria della Juventus sulla Sampdoria ha un retrogusto anche più dolce grazie allo 0-0 del Napoli a casa del Milan, perché permette ai bianconeri di mettere un'ipoteca sullo scudetto. Persa la Champions, la Signora azzanna il campionato con la ferocia di chi non vuole abdicare dopo 6 anni di tirannia e sbatte i rivali azzurri a -6 in attesa dello scontro diretto (tra una settimana allo Stadium). L'impresa stavolta è firmata da protagonisti vecchi e nuovi: apre Mandzukic, protagonista al Bernabeu, bis della new entry Howedes (prima rete in bianconero) e terzo gol di Khedira. Tutto con la sapiente regia di Douglas Costa, subentrato ma decisivo.
Allegri lascia in panca Benatia, Alex Sandro, Lichtsteiner, Douglas Costa e Higuain e sceglie il 4-2-3-1 con Howedes terzino destro, Matuidi alto a sinistra, Cuadrado a destra e Mandzukic centravanti, ma il primo tempo è da pennichella. A parte il gol, la Juventus tira in porta due volte (con Cuadrado e Mandzukic) e la Samp di Giampaolo, schierata con il 4-3-1-2 (Ramirez a sostegno di Zapata e Quagliarella), è tutta in un'occasione dell'ex Quaglairella, su cui Buffon è ben piazzato. Il resto è svagatezza e tatticismo, almeno fino a quando la cattiva sorte non dà un aiutino ad Allegri: a due minuti dall'intervallo Pjanic esce per un fastidio muscolare e il sostituto Douglas Costa pochi attimi dopo dipinge per il destro di Mandzukic il cross che vale il vantaggio. Così Marione, che non aveva mai segnato in campionato nel 2018 (ultima rete a Bologna a metà dicembre) trova la terza rete nelle ultime due gare dopo la doppietta (inutile) al Real.
Massimo risultato con il minimo sforzo, con Douglas Costa che si conferma letale per parabole e accelerazioni. Non a caso è sempre lui a mettere sulla testa di Howedes (già, proprio l'oggetto misterioso del mercato estivo, con più minuti passati in infermeria che in campo) il cioccolatino delizioso per il raddoppio, che arriva al 14'. E poi a omaggiare Khedira (al 29') con un altro pallone irresistibile. Tre a zero e tre assist di mister Flash, che vuole griffare il settimo scudetto. A inizio ripresa Giampaolo aveva provato a muovere le acque inserendo Kownacki per Quagliarella, che dà meno punti di riferimento. Ed è lui a creare subito un po' di agitazione nell'area avversaria (palla che finisce a lato), seguito a ruota da Zapata (colpo di testa stoppato da Buffon). Fino al 2-0 di Howedes, che chiude partita e forse anche il campionato. La Signora ferita non molla, anzi diventa ancora più feroce. Napoli avvisato: appuntamento domenica prossima sempre allo Stadium (mercoledì ci sarà la trasferta a Crotone per il turno infrasettimanale) per il match clou della stagione.
E adesso le pagelle dei singoli giocatori della Juventus date da eurosport.it:
Gianluigi Buffon 6,5: C’è anche la sua firma su questa ipoteca sullo Scudetto. Dice di no a Quagliarella sullo 0-0 ed evita il gol della bandiera di Zapata nel recupero.
Benedikt Howedes 6,5: Il suo ultimo gol risaliva al 28 aprile 2017 in Bundesliga. Assapora la prima gioia in bianconero con un colpo di testa su invito a nozze di Douglas Costa.Dietro lascia qualche spazio, ma può essere perdonato per questo.
Daniele Rugani 6: Fa buona guardia contro due clienti non banali come Quagliarella e Zapata.
Giorgio Chiellini 5,5: Zapata gli crea dei problemi e ha il demerito di addormentarsi a inizio ripresa facendosi scippare il pallone del possibile 1-1 da Ramirez. La sicurezza è un’altra cosa.
Kwadwo Asamoah 6: Si fa ammonire in avvio, ma non si fa condizionare. Si alterna a Matuidi nelle sgroppate sulla sinistra, poi entra Douglas Costa e si prende lui la scena.
Juan Cuadrado 6: Una spina nel fianco sulla destra in avvio, dove trova delle praterie dalla parte di Regini. Potrebbe insistere e creare superiorità numerica, ma con il passare dei minuti frena.
Sami Khedira 6,5: Mette il suo sigillo sulla prova della squadra con il rasoterra del 3-0. Giocate sempre utili alla causa (dall’81’ Stefano Sturaro s.v.).
Miralem Pjanic 6: Qualche lancio dei suoi, prestazione con luci e ombre fino al problema fisico che lo obbliga ad abbandonare la scena (dal 43’ Douglas Costa 8: Tre assist, il primo dopo una manciata di secondi dal suo ingresso in campo. Sfiora la gioia personale di destro, gli riesce veramente tutto. Spacca la Sampdoria e lancia la Juventus verso lo Scudetto. Padrone della fascia. Inarrestabile).
Blaise Matuidi 6,5: Dove lo metti sta. Il jolly di Allegri consente al tecnico di cambiare modulo come e quando vuole. Un lusso non indifferente.
Paulo Dybala 6: Un lampo dei suoi sulla trequarti resta uno squillo isolato. Si fa rimpallare troppe conclusioni e viene murato (dal 67’ Rodrigo Bentancur 6: Dà ad Allegri la possibilità di avere un uomo in più a centrocampo per gestire il vantaggio).
Mario Mandzukic 7: Segna il primo gol in campionato nel 2018, il decimo stagionale. A conti fatti, ha realizzato tre reti nelle ultime due partite (comprese tutte le competizioni), tante quante quelle piazzate nelle precedenti 20. L’uomo dei gol pesanti.

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